
Durante la gravidanza, l’attenzione alla propria dieta alimentare è di primaria importanza e capire cosa mangiare deve essere tra le prime cose da pianificare. I formaggi freschi, come la ricotta, possono essere consumati a patto, però, che siano realizzati con latte pastorizzato.
In questo caso è meglio optare per le ricotte confezionate piuttosto che per quelle prodotte localmente, in modo tale da aumentare la sicurezza che il latte utilizzato sia pastorizzato, evitando rischi per il feto in grembo.
La ricotta è un alimento ricco di sostanze nutritive come proteine, calcio, vitamina B12 e fosforo e ha anche la qualità di essere un prodotto facilmente digeribile.
L’aspetto fondamentale da tenere sotto controllo, se si vuole consumare la ricotta durante lo stato gravidico, è la pastorizzazione del latte, procedura estremamente importante non solo per questo prodotto ma per tutti i prodotti a base di latte e consente, portando lo stesso a temperature altissime per brevi periodi, di liberarsi di tutti gli agenti patogeni che il latte contiene senza, però, alterarne o degradarne le proprietà nutritive.
Una delle conseguenze del latte non pastorizzato è la listerosi, una malattia batterica causata dai germi che possono essere presenti nel terreno, nei vegetali e in molte specie animali.
La sicurezza prima di tutto.