
Ricotta di pecora o di mucca
Ricotta di pecora o di mucca? Se siete inesperti, vi sarete posti tantissime volte questo dilemma. Qualcuno penserà che non esista alcuna differenza. Invece la differenza c’è, e si sente!
La ricotta, indipendentemente dalla sua provenienza, viene consumata ogni giorno da tantissimi italiani e scelta per numerose preparazioni gastronomiche. Ma quale occorre scegliere per fare davvero la differenza? Andiamo per step.
Apparentemente uguali, in quanto entrambi formaggi cremosi, la ricotta di pecora e quella di mucca si differenziano principalmente per il gusto. Intenso, forte, deciso e autentico, quello della ricotta di pecora; la ricotta vaccina o ricotta di mucca, invece, ha un sapore più delicato e morbido. La differenza, chiaramente, è dovuta alla diversa alimentazione dei due animali. Nessuna delle due tipologie di ricotta è migliore dell’altra. Si tratta essenzialmente di gusto personale. Ma non è tutto…
In linea di massima esiste una differenza netta tra ricotta di pecora e ricotta di mucca relativa alle preparazioni culinarie. Per i dolci, per esempio, la più indicata è quella di pecora perché dona a torte, pasticcini e pastiere, un gusto più intenso e autentico. Per accelerare i tempi di preparazione e avere a disposizione un prodotto sempre fresco, anche fuori stagione, consigliamo la Crema di Ricotta Arata: già zuccherata e pronta all’uso, 100% naturale e priva di coloranti. Grazie alla sua consistenza, è l’ideale per farcire cannoli, e altre specialità dolciarie, senza inumidire.
La ricotta di mucca, invece, essendo più morbida e delicata, è utilizzabile per preparare gustose torte salate a base di pasta sfoglia oppure per condire un piatto di pasta.
Se avete altri dubbi sulla ricotta, continuate a seguirci!