
La Crema di Ricotta Arata si può mangiare in gravidanza?
La Crema di Ricotta Arata si può mangiare in gravidanza? Questa domanda ci è stata posta diverse volte da premurose donne attente alla propria salute (e, di conseguenza, a quella del bimbo che portano in grembo), ma che non vorrebbero mai rinunciare alla bontà del nostro prodotto. Dunque, proviamo a fare un po’ di chiarezza una volta per tutte.
La Crema di Ricotta Arata si può mangiare in gravidanza, ma ciò non vale per tutte le altre tipologie di ricotta.
Innanzitutto è importante che la ricotta sia stata prodotta con latte pastorizzato e che provenga da filiera controllata, sia per quanto riguarda la fase di produzione che per la fase di conservazione, per evitare qualsiasi rischio di contaminazione batterica. Le donne in gravidanza che assumono ricotta non controllata, infatti, possono andare incontro a infezioni quali toxoplasmosi e listeriosi, pericolosissime per il feto.
La Crema di Ricotta Arata si può mangiare in gravidanza perché preparata con ricotta di pecora congelata fresca, seguendo un percorso di filiera sicuro e controllato in ogni fase attraverso rigidi protocolli di qualità. Tutto è puntualmente documentato nella dettagliata scheda tecnica che forniamo ai nostri clienti. Così, in qualsiasi periodo dell’anno, chef e pasticcieri di tutto il mondo possono avere la certezza di utilizzare un prodotto sicuro, controllato e stagionale. Buono come appena fatto. È già zuccherata e pronta all’uso 365 giorni l’anno, quindi può essere utilizzata in qualsiasi momento per farcire torte e cannoli e assecondare l’improvvisa voglia di ricotta di una mamma in dolce attesa.